Blog

Balconi o scuri alla vicentina e alla padovana

giovedì, Novembre 14th, 2019

LA RIVALITA’ SULLA FACCIATA

«Padovani gran dottori, vicentini magna gati…» recita una famosa filastrocca. La rivalità tra le due provincie è sempre stata accesa, tanto che nei secoli ogni zona, pur facendo parte dello stesso territorio veneto, ha sviluppato le proprie caratteristiche specifiche, dal dialetto alla cucina, fino ad arrivare alle modalità costruttive.

A certe cose se non si è del settore non ci si pensa; le si scopre solo quando, per ristrutturare casa ad esempio, si inizia ad informarsi più in dettaglio. E così se alziamo il naso verso le finestre dei palazzi che ci circondano, scopriamo come la competizione tra vicentini e padovani sia anche alle nostre finestre.

Il nord Italia vanta un’antica tradizione circa l’utilizzo dei balconi, o degli scuri, come dir si voglia, che sono ancora molto apprezzati e scelti rispetto alle tapparelle. Ogni zona ha la sua foggia di riferimento, ma qui da noi ovviamente si contendono il primo posto quelli che portano il nome delle nostre provincie.

Per cosa si differenziano i balconi alla vicentina da quelli alla padovana?

I battenti di quelli alla padovana si aprono verso l’esterno, sulla facciata e in genere hanno bisogno di fermi per non sbattere causa vento o pioggia. Sono di forte impatto architettonico, e infatti vestono i muri spesso con colori a contrasto.

I balconi alla vicentina invece si ripiegano su loro stessi verso l’interno, lasciando la facciata libera anche se aperti. Non hanno bisogno di fermi perché sono riparati dalla cornice della finestra e permettono di essere posizionati a piacimento per modulare la luce.

Non sai quale potrebbe essere il più adatto alle tue esigenze e quale tipo ti può piacere di più? Passa a trovarci. Nel nostro showroom scopriremo insieme qual è il modello per te.

Comments are closed.